I rivestimenti in gres microporoso che siano opachi, lucidi o effetto legno sono, oggi, la scelta più frequente per pavimentazioni di edifici residenziali, negozi e showroom.
Tutto questo perché è una tipologia di materiale che ha la capacità di coniugare aspetti funzionali (praticità, robustezza, resistenza) a qualità estetiche di grande pregio.
Il gres, infatti, può riprodurre l’effetto di diversi materiali come marmo, pietra, legno con una certa versatilità stilistica, unita a praticità e resistenza.
Per esempio, il gres effetto legno è l’alternativa alle pavimentazioni in parquet perché ne riproduce l’effetto, ma non possiede le stesse fragilità tipiche del legno.
Allo stesso tempo, però, può succedere che dopo ripetuti lavaggi, su queste pavimentazioni rimanga una sorta di patina o che si intravedano in controluce segni, impronte e aloni che non si tolgono in nessun modo.
Perché succede? Da cosa dipende? È necessario un particolare trattamento per il gres microporoso?