- 11 Novembre 2022
- in Condominio
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Le pulizie per condomini comprendono una lunga serie di attività e servizi che è preferibile affidare alla competenza e all’esperienza di aziende specializzate.
Difatti, le pulizie per condomini non si limitano solo al lavaggio delle scale, ma comprendono:
La maggior parte di queste zone sono continuamente soggette al passaggio di persone e animali, quindi costantemente a contatto con sporcizia di ogni genere e con rischio di infezioni.
E’, perciò, importantissimo utilizzare delle attrezzature che permettano di arrivare a pulire anche gli angoli più nascosti e prodotti efficaci che possano eliminare lo sporco ed igienizzare gli ambienti.
Molto spesso accade che gli amministratori e i condomini affidino le pulizie condominiali al primo che passa; ma così non va bene, perché l’impresa affidataria deve possedere determinati requisiti.
Infatti, c’è una legge che regola questo genere di attività: la legge n. 82 del 1994.
In particolare l’articolo 1, primo comma, stabilisce che: “Le imprese che svolgono attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione o di sanificazione, di seguito denominate “imprese di pulizia”, sono iscritte nel registro delle ditte di cui al testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, e successive modificazioni, o nell’albo provinciale delle imprese artigiane di cui all’articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443, qualora presentino i requisiti previsti dalla presente legge”.
Per questo motivo, l’impresa scelta per le pulizie per condomini deve essere iscritta alla Camera di Commercio, per prima cosa. Se ciò non avviene, l’esercizio si considera abusivo e, di conseguenza, sia l’imprenditore che il committente possono essere soggetti a sanzioni.
Perciò, prima di affidare l’incarico a una ditta qualunque, è bene assicurarsi che sia tutto in regola e farsi consegnare gli estremi di iscrizione alla Camera di Commercio.
I fabbricati adibiti a condominio, grandi o piccoli che siano richiedono, almeno una volta alla settimana, un’accurata pulizia di tutte le parti interessate dal continuo viavai di residenti e visitatori.
L’entità del lavoro richiesto dipende non solo dalla grandezza dell’edificio, ma anche dall’entità di sporco da rimuovere, per esempio, eliminare i segni lasciati dalle persone, ma anche prodotti dall’azione degli agenti atmosferici (pioggia, vento, smog).
Per sapere cosa includono le pulizie per condomini, un buon punto di partenza è costituito dall’articolo 1117 del Codice Civile che indica le parti dell’edificio “necessarie all’uso comune”: le scale, i portoni di ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e le facciate; …le aree destinate a parcheggio nonché i locali per i servizi in comune, come la portineria…” e così via.
Nei condomini più piccoli e “raccolti”, la routine del personale incaricato a pulire risulta poco più impegnativa di quella tipicamente domestica.
Al contrario, le pulizie per condomini situati in complessi residenziali più articolati, dotati di più scale e cortili interni con alberi, di una guardiola per il portiere e di un locale attrezzato, sono piuttosto impegnative e possono richiedere molto più lavoro, anche da un gruppo più numeroso di operatori.
Un ulteriore incarico può essere rappresentato dalla gestione del servizio della raccolta differenziata dei rifiuti.
Inoltre, se una o più unità immobiliari sono sede di ambulatori medici o di altri studi professionali, sarebbe meglio aumentare la frequenza degli interventi di pulizia, tenendo conto dei giorni di apertura al pubblico.
Se il vostro condominio sta valutando la scelta di un’impresa di professionisti nelle pulizie per condomini, non esitate a contattare SPM Pulizie per una consulenza gratuita; la nostra professionalità, competenza e grande trasparenza sono le qualità per cui moltissimi condomini di Milano e provincia hanno deciso di affidarsi a noi.